“Lo sai che le apparenze non ingannano?”
La prima volta che l’ho sentita in “Falla girare” di Lorenzo Jovanotti ho pensato che era semplicemente una frase geniale dato che di solito si sostiene il contrario.
Insomma: le apparenze ingannano oppure no?
Beh, come sempre dipende da quello che NOI decidiamo di pensare.
Succede quindi questa storia:
- si incontra una nuova persona
- in meno di 4 secondi
- si riceve una cattiva impressione
- magari frequentandola un po’
- si cambia idea
- ma alla fine
- questa persona si rivela (SEMPRE) quello che sembrava la prima volta
Il nostro inconscio accumula un sacco di esperienze, tra cui le relazioni con altre persone, e le elabora principalmente per conto suo, quasi a insaputa del livello conscio.
Quindi quando si incontra per la prima volta una persona il nostro inconscio elabora in maniera velocissima le informazioni che sta ricevendo e le confronta con le esperienze passate.
Succede quindi ad esempio che se chi ci troviamo di fronte a qualcuno che trasmette dei segnali simili ad una persona che tempo fa abbiamo ritenuto che ci ha delusi, riceveremo molto probabilmente un’impressione negativa.
Lo stesso vale per le impressioni positive.
Solo che con le persone danno da subito un’impressione positiva si tende a passare sopra gli sgarri con più facilità. Infatti in ogni relazione prima o poi si presentano dei contrasti!
Quindi? Che cosa è utile fare?
Accettare la prima impressione come informazione filtrata da esperienze passate e fare in modo che la nuova relazione si basi sul piacere e sulle potenzialità che può generare.
Quando sarà il momento dei primi conflitti, ricordarsi che la prima impressione è solamente un’informazione filtrata da esperienze passate.
